Soltanto l’idea di scrivere questo post aumenta il ritmo del mio battito cardiaco.
Mi emoziona e mi spaventa, non posso esitare, salto e basta.
Forse lo stai leggendo perché hai seguito il link all’ultimo video del canale di bluebeam, forse hai già fatto il callo a questo posto (= sito. Haha) dove mi permetto di non avere limiti di argomento né di obbedire a regole di impaginazione.
Mi impressiona pensare che quel video resterà per qualche mese, lì da solo, come i messaggi delle astronavi alla deriva in film come Sunshine.
Mi impressiona pensare che oggi è un nuovo inizio, per me, un inizio in cui finalmente potrò riconoscermi appieno.
Era necessario fare qualcosa di inequivocabile, per poter ricominciare daccapo per davvero.
Perché è stato questo il problema, con bluebeam. Ho cominciato a ricevere proposte, decisamente allettanti, ma in relazione al trucco. Il che, con la lentezza emotiva che mi contraddistingue, ha cominciato a ribollirmi in testa, per giorni, prima di diventare un’idea vera, una risoluzione.
Due elementi, nel panico in seguito alle proposte di cui sopra: 1. Non sono in grado. 2. Non è quello che voglio.
In una di quelle sere sospese tra Natale e Capodanno una vocina mi ha bisbigliato qualcosa in un orecchio: “non lo devi fare per forza”.
Un piccolo dubbio, con la sua rovescia piccola certezza, che ha avuto a sua volta bisogno di tempo per maturare.
E mi ha portato a capire che bluebeam non aveva più senso per me, rischiava di ritrarmi per qualcosa che non sono (più? Mai stata?), la sorte mi salvi dal rischio che mi facesse diventare qualcosa che non sono.
Tutti quanti cerchiamo il nostro posto nel mondo, quello non è più il mio.
23/01/2012 at 18:25 Permalink
E ci dirai, o scrigno di consigli letterati, quale sarà il tuo prossimo posto nel mondo, seppur virtuale?
Dove ci dirigeremo per scovare il tuo viso sorridente, a volte anche profondamente contrito e il tuo contributo nell’arrestare il decadimento intellettuale che ahimè imperversa inesorabile?
Abbandoni un posto e anche una piccola tribù quindi, sotto il peso di questa responsabilità, ti intimo di indicarci quanto prima – con il tempo che occorre a te ovviamente – dove ricongiungerci infine con gioia e letizia!
baciiiii Paola
23/01/2012 at 18:54 Permalink
E’ incredibile come il seguire una persona che non conosco nella realtà, ma solo virtualmente, mi abbia portata ad affezionarmi in un modo così potente.
Ero seriamente preoccupata che ti fosse successo qualcosa in questi giorni di assenza.
Quindi intanto EVVIVA!!! SEI TORNATA!!!
Il più grande YAY però lo faccio per la tua decisione.
Coraggiosa e pienamente condivisa da parte mia.
Segui ciò che ami con tutta la forza che hai! Fai vedere a tutti ciò che sei capace di fare!
Io ti ho conosciuta per il trucco, ma ho iniziato a CONOSCERTI solo con i video sui libri, che mi hanno fatta letteralmente innamorare di ciò che hai da dire. Dentro di me pensavo: dovrebbe lasciare da parte il trucco per fare ciò che realmente mi pare lei ami fare.
Quindi bravissima Fred.
Un abbraccio reale, non virtuale.
E un “in culo alla balena” di quelli che vengono proprio dal cuore.
Alessandra.
24/01/2012 at 11:58 Permalink
Sono pronta,vengo con te.
26/01/2012 at 15:56 Permalink
Mia cara,
, aiutarti a ridipingere le pareti…cambiare le tende ..aprire le finestre e fare tutto quello che vorrai fare.
io ti ho scoperta attraverso i libri ma ti ho conosciuta anche grazie al trucco. E in questi due modi, più che in uno solo, mi sei stata accanto in tutti i tuoi mille modi! Se però il make up è diventato un posticino che non ti rappresenta più posso solo che essere felice con te per quanto sei stata in gamba a capirlo. E, grazie allo stupido schermo di mezzo, che ci lega
Di certo ti penserò. pure al pervinca e all’ottanio
Un abbraccio,
Erica